L’aia era lo spazio antistante la casa colonica e gli annessi alla fattoria dove, durante la mietitura si batteva il grano; rappresentava, pertanto, il centro intorno al quale si dipanava la vita della famiglia contadina, dall’alba al tramonto, nei momenti di lavoro ma anche in quelli di festa. I pranzi di nozze, per esempio, erano tenuti proprio sull’aia e si concludevano con canti e balli, come, del resto, le feste patronali o legate al ciclo delle stagioni. Oggi, dopo un meticoloso restauro che ha cercato di conservare e valorizzare l’esistente, “l’Aia” è tornata a nuova vita e si presenta come un pugno di case a solo un chilometro da Siena, tre dal centro storico, dove si può godere tanto dei pregi della campagna che dell’alto valore storico artistico di una città come Siena, già più di una volta balzata alle cronache per il primo posto in qualità della vita.
Nella ristrutturazione abbiamo rispettato lo stile rustico toscano, cercando di non alterare le strutture esistenti ed impiegando sempre i materiali più consoni: mattoni, cotto, legno, pietre locali, come il travertino. Dove è stato possibile abbiamo riutilizzato il materiale originario, dandogli nuova vita.
Le possibilità di soggiorno a “l’Aia” sono molteplici, vuoi per la varietà degli appartamenti, vuoi perché si può scegliere anche tra diverse tipologie di camere. Ogni struttura è dotata dei principali comfort…altrimenti che vacanza sarebbe!
Ma il nostro orgoglio più grande è l’oliveta che circonda “l’Aia”. Tremila mq. di olivi, uno spazio verde nel quale passeggiare, leggere un libro, gustare una bibita, prendere il sole, ammirare il tramonto, fare attività sportiva all’aria aperta, prendersi una pausa dai ritmi convulsi e frenetici del quotidiano. È in quest’ “isola”, infatti, che si mimetizzano gli svaghi che abbiamo pensato per i nostri ospiti. Ci sono i tavoli in legno per pranzi e cene all’aperto; c’è il campo da bocce, passatempo molto frequente in Toscana e che abbiamo tirato fuori dal cilindro dei ricordi, di quelli che erano gli svaghi, forse anche poco pretenziosi, di un tempo; c’è il campo da calcetto e quello da pallavolo, che può servire anche per giocare a badminton; c’è la piscina (6x12 mt.), immersa tra gli olivi e costruita rispettando lo stile rustico toscano de “l’Aia”. Pavimentazione e bordo in cotto, muretto di contenimento degli olivi circostanti in pietra locale. Possibilità, quindi, di nuotare, di prendere il sole, ritemprarsi dalla canicola estiva all’ombra della pergola costruita in prossimità della piscina e, se il tempo non è dei migliori, per gli “irriducibili” della forma fisica, l’opportunità di fare fitness nella piccola palestra attrezzata vicino alla piscina. Una struttura completamente in legno di castagno, molto usato dalle nostre parti, dalla cui ampia finestratura si gode di una bellissima vista panoramica sulle colline di fronte. Un angolo di questo ambiente, poi, è stato riservato all’internet point, che vi tornerà utile tanto per il lavoro che per consultare le e-mail che per semplici ricerche.
Non ci siamo dimenticati neppure dei bambini e per rendere più piacevole il loro soggiorno è stata creata un area giochi, costruiti interamente in legno, dove potranno distrarsi e far riposare anche voi genitori!
Un indizio per i più curiosi: i “botanici in erba” potranno apprezzare diversi tipi di piante, frutto di una attenta ricerca tesa a riproporre qualità tipiche e “antiche” di questi luoghi, dal cipresso all’alloro, dal rosmarino alla lavanda, dal corbezzolo al gelsomino, dalla ginestra alle rose più varie, solo per citarne alcune. Sui tronchi degli alberi, noce, nocciolo, mandorlo, pesco, albicocco, ciliegio, fico, giuggiolo, pomo e melo cotogno,tralasciando le viti di varia qualità e i seicento olivi (produciamo uno tra i più apprezzati oli extra vergine d’oliva), oltre ai cespugli di uva spina, anche differenti qualità di muschi e licheni. Indice di buona qualità dell’aria, visto che diverse specie coabitano sulla stessa pianta, come ci è stato spiegato da un nostro ospite fresco di studi in questo settore. Gli amanti del sottosuolo, invece, potranno fare una passeggiata alla ricerca dei cinque pozzi, ingressi agli acquedotti sotterranei di epoca medievale, scavati nel tufo, anche murati, molti dei quali praticabili contattando l’associazione La Diana, che servivano per la raccolta delle infiltrazioni di acqua piovana e di vena con cui, dalla campagna circostante, si andavano ad alimentare fontane pubbliche e pozzi privati della città di Siena. In prossimità della piscina, un cartello con delle foto mostra in che cosa consistano, in pratica, i “bottini” . Se volete riportare a casa una valigia di ricordi, fatta di arte e cultura ma anche di spazi all’aria aperta e verde, sapori tipici e profumi di campagna, in tutte le stagioni dell’anno, sarà un onore avervi come nostri ospiti. Speriamo di riuscire ad emozionarvi con il rosso infuocato del sole al tramonto che colora le colline circostanti ed i mattoni delle case, con il profumo inebriante del nespolo o quello fresco della lavanda, con il cinguettio degli uccelli che si nascondono nella fitta chioma dei due cipressi secolari posti a guardia del giardino della villa padronale. Speriamo di farvi rilassare a bordo piscina o liberare dallo stress del quotidiano nella palestra. Speriamo di potervi incuriosire con le attrattive particolari che solo Siena sa offrire. Siamo certi di poter venire incontro ad ogni vostro desiderio, soprattutto se si tratta di occasioni speciali, come l’organizzazione di un ricevimento, uniche, come un matrimonio, importanti, come un incontro di lavoro.